5.11

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Two, again

Dopo una comoda notte al Motel di Moab ci svegliamo presto, prestissimo per portare Simon all'aeroporto dell'omonima cittadina. La strada è sgombra e come qui nel deserto sempre, l'alba ci sorprende fulminea mentre arriviamo al traguardo. Sono le 07:00. Il volo di Simon è previsto per le 08:00, ma al check-in del micro-aeroporto non c'è ancora nessuno... alle 07:15 spunta una specie di hostess che si pone dietro ad un bancone: il check-in per il volo di Denver è ufficialmente aperto ;-). Tutto funziona senza problemi e le 5 libbre di troppo dell'haul bag vengono perdonate con un sorriso.

Gelida notte...
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Big Baby and The Ship is sinking

Oggi si lotta, andiamo a uno dei settori più conosciuti di indian creek, the battle of the bulge. Simon ha un paio di progetti e noi sicuramente ne troveremo.
Si comincia sull unico 5.10 per scaldarci, poi é subito project per mino che flasha il suo primo 5.11 nel creek. Io oggi son kaputt, e arrampico top rope l'inizio della via é duro, sti ring lock non so proprio ancora come farli... poi Simon attacca Disco machine gun (5.12) Mino lo prova top rope e decide che é il suo project del giorno. Io lo faccio in top rope giusto per vedere il livello... meeeeegggaaaa.

5.11
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Indian Creek, let's cracking!

Al secondo giorno qui a Indian Creek, dopo tradizionale sveglia e colazione, ci dirigiamo nell'area 4x4 ad arrampicare. Qui le linee sono come al solito tagliate al laser e le quotazioni, come sempre ancora, severe. Ci "riscaldiamo" su un 5.10b/c di dita, concatenato in top-rope con un offwidth di 5.11a. L'esame d'entrata è già severo e anche se a tutti riesce on-sight, rispettivamente flash la prima linea, la seconda mi fa cadere una volta nel duro liebacking, risultando poi al Berna quasi impraticabile... Ora siamo caldi!

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The Big Lebowsky: back to big wall

Dopo il Canyoning decidiamo, come del resto era in progetto, di affrontare un ultimo big wall per concludere con le grandi pareti e finire dunque la nostra esperienza nel parco nazionale dello Zion. La scelta è caduta dunque sul West Temple, come dicono qui, la parete di arenaria più alta al mondo con i suoi 7800 piedi. La via da percorrere sarà "The Big Lebowsky", 5.11b/c, con le sue 21 lunghezze, forse la più lunga nello Zion. Partiamo alla mattina di buon'ora e ci dirigiamo al Visitor Center per fornirci del permesso obbligatorio per passare la notte in parete.

Il West Temple

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