Vacanza in Catalogna


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By zughi - Posted on 22 January 2012

La prima settimana di gennaio sono stato in quella che da molti è definita come la mecca dell'arrampicata sportiva odierna: la Catalogna, eccovi un breve (ma forse nemmeno così breve) diario

1° gennaio 2012: non ancora del tutto ripresi dalle fatiche di capodanno ci troviamo (io, Enzo, Ean e Borel) per il viaggio che ci porterà in Spagna. La partenza è un po' tardiva ma abbiamo già deciso in precedenza di fermarci per la notte a metà strada. Ripartiamo la mattina del 2 con le prime luci dell'alba e, poco prima di pranzo, arriviamo a Cornudella de Montsant: la piccola cittadina vicino al minuscolo paese di Siurana (a Siurana ci sono le falesie), dove saremo piazzati per la settimana. Sebbene si vedano gironzolare climbers da tutto il mondo, questo paesino non ha perso le sue caratteristiche e di certo non è stato stravolto dal turismo: non ci sono grandi supermercati ma solamente dei piccoli negozi (macelleria, pescheria, una piccola cooperativa agricola, ecc) e bisogna cavarsela con un poco di spagnolo visto che qui l'inglese lo sanno in pochi!!
Senza perdere tempo e incuranti del forte vento ci spostiamo al settore “Espero primavera” che si trova sopra la strada che porta a Siurana. L'arrampicata, principalmente su tacchette in leggero strapiombo (stile Finale Ligure), ci dà l'assaggio del calcare che incontreremo durante questa settimana; la roccia di certo non manca da queste parti e le falesie ci regalano dei veri viaggi verticali con vie che molte volte superano i 30-35 m.
Dopo qualche via (due tentativi sulla bellissima Mandragola, che però mi respinge) ci spostiamo per dare un'occhiata al settore “El pati”, questo settore è a dir poco impressionante: una muraglia strapiombante che ospita (tra le altre) La rambla (9a+) e Golpe de Estado (primo 9b “confermato”, prima salita di Chris Sharma, ripetizione di Adam Ondra).
Spazzati dal vento torniamo a Cornudella e andiamo a prendere possesso del nostro campo base: la “Vileta” (http://www.lavileta.net/). Incontriamo la simpaticissima signora che gestisce l'appartamento e com il nostro spagnolo maccheronico (mettendo la “s” alla fine delle parole in italiano) riusciamo a farci capire (“Siamo les amigos de Nicola, de la Suiza”). Dopodiché arrivano anche Prisca e Nick (il vero artefice di questo viaggio) che divideranno con noi il grazioso e spazioso appartamento. La sera passa tranquilla tra una discussione culinaria e l'altra; grazie ai consigli di Nick (quasi un local di queste falesie) decidiamo che il giorno dopo andremo al settore “Can Piqui Pigui”, sempre a Siurana.
Questa volta il vento ci risparmia e ci godiamo un'intensa giornata su questi muraglioni, tutti possono provare vie al proprio limite e non mancano incontri coi “superforti” (a differenza di altri sport i superforti di solito sono anche supersimpatici e non supercafoni!!). Dopo qualche giro su un 7b piumato (Gamba Gamba o Cruela De Vil non mi ricordo quale dei due) la pelle delle dita, rammollita dalle giornate sulla neve, chiede pietà; quindi stanchi ma contenti torniamo verso la nostra automobile. Con vie “piumate” si intendono quelle vie che vengono contrassegnate con una piuma sulla guida ufficiale per segnalare che si tratta di gradi “soft”!!
Tornando decidiamo di fermarci per una birretta al camping dei climbers, purtroppo scopriamo che una birra costa 1.50 euro e quindi decidiamo che possiamo anche permettercene un paio in più! Prima di tornare a casa ci fermiamo al Goma II, il negozio di articoli di arrampicata nel paesino di Cornudella per comprare la guida di Montsant: queste falesie (che distano poco lontano da Cornudella) ci sono state consigliate da molti e anche dalle foto della guida sembrano davvero spaziali. Abbiamo quindi la meta per la giornata di domani!!

Il giorno seguente siamo di nuovo in formissima per arrampicare a Montsant, più precisamente al settore “Raco de misa”. Dopo aver pascolato un poco con l'automobile sulla strada sterrata di accesso ci incamminiamo verso la falesia che vediamo sopra di noi. Già da lontano sono impressionanti e le fasce di roccia più basse (che aggiriamo per arrivare alle falesie vere e proprie) in Ticino verrebbero considerate delle ottime falesie mentre qui non vengono nemmeno considerate!! Giunti al settore rimaniamo a bocca aperta: questi muraglioni alti anche più di 50 metri strapiombano metri e metri e le vie che li salgono sembrano davvero stupende!! Di certo le nostre aspettative non vengono deluse, il conglomerato a tasche ci offre dei veri trip di 30-35 metri....e le vie potrebbero continuare per altrettanti metri se non fossero limitate dalla lunghezza delle nostre corde!! La giornata passa veloce e, con le luci del tramonto che pitturano di rosso la falesia rendendo tutto ancora più surreale, torniamo alla Vileta (per un'ottima zuppa di pesce, non molto gradita però da Enzo!!).
Per l'indomani decidiamo che la meta sarà un'altra zona molto conosciuta per l'arrampicata: Margalef (settore “Espadelles”), che dista a una mezz'ora di auto da Cornudella. Anche qui l'arrampicata su conglomerato a tasche è stupenda; io e Enzo decidiamo però di concederci un giorno di pausa (io lo sfrutterò facendo fotografie dall'alto agli altri che tentano un 7a+ particolarmente rognoso ma bello).
Nei giorni seguenti torneremo a Siurana (7 e 9 gennaio – settore “Siuranella”) e Montsant (ancora “Raco de Misa” all'8 di gennaio).
Sabato sera (8 gennaio) festeggiamo la bellissima vacanza con una paella in un ristorante locale, salutando Nick e Prisca che già domenica torneranno in patria mentre noi ci concediamo una notte in più (anche se la domenica non arrampicheremo molto!!). Lunedì 9 gennaio partiamo di buon ora per una mazzata di 13 ore d'auto per tornare in Ticino... peggio che fare 10 7b in un giorno!!

Concludo ringrazio i 5 compagni di vacanza per le bellissime giornate in falesia come pure per le serate passate insieme, dopo tutto l'arrampicata è uno sport molto conviviale.
Per quello che riguarda le falesie spero di poter tornare presto da queste parti: il potenziale di vie da salire è praticamente infinito e la vita nel minuscolo paese di Cornudella è davvero molto easy!!

Montsant
Borel a Siurana
Nick e le luci della sera a Montsant
Prisca tenta il "suo" 7a+
Ci prova anche Ean
Borel e la sua berretta
Ean nella parte alta
Ean
Enzo che chiude un gran 7c+ in strapiombo
Nick OS su un bel 7b+
Io mi perdo nel mare di roccia
Io la sera
Il team al completo: Prisca, Züghi, Nick, Enzo, Ean, Borel

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