Test attachi Fritschi Freeride Pro e Marker Tour F12


bérna's picture

By bérna - Posted on 21 December 2010

Domenica, prima che tutti i clienti cominciassero ad arrivare al test al quale lavoravo per la Salomon, ho avuto la possibilità di testare due attacchi da pelle di foca che mi interessavano per montarli sui miei nuovi Salomon Sentinel 184cm (129-95-121mm).
Ho provato ambi gli attacchi su völkl MAUJA 170cm (non mi é piaciuto molto lo sci, avendo la solita rigidità e lentezza in torsione che [secondo me purtroppo] caratterizza tutti i Völkl che ho provato) con pelli colltex ct40.
Ma passiamo agli attacchi, sono partito per tutti e due i test per circa 20 min a piedi di cui 10 ai bordi di una pista bella dura e abbastanza ripida e 10 in 20cm di neve fresca molto fredda.
Risultati:
Salita:
camminare con i due attacchi é risultato abbastanza confortevole, senza notevoli differenze, visto che soprattutto io cammino spesso con scarponi da sci (per me la discesa conta 95%). del punto di rotazione piu arretrato nei fritsch non me ne sono accorto molto, ma i tipi della fritschi dicono ce si nota soprattutto se si torna a un attacco "normale" dopo aver usato i freeride (io ho testato prima i marker). In generale posso dire che sulla salita, le uniche due grandi differenze sono il rumore piu secco dei fritschi e il "sollevatacco" piu difficile da gestire con un bastone nei marker.
Cima:
Arrivato in cima sono iniziate ad esserci piu differenze tra i due attacchi, il freeride si lascia facilmente bloccare con il bastone anche se c'é della neve sotto il gancio, mentre per il marker bisogna togliere lo sci scuotere bene l'attacco e poi tirare l'anello di stoffa (non facilmente estraibile con guanti - ho dovuto usare la punta del bastone).
Qui il fritschi mi é chiaramente piaciuto di piu, non essere obblicati a togliere lo sci é un vantaggio abbastanza grande se si vuole fare solo un piccolo pezzo di scivolamento con ancora le pelli (penso che nessuno che considera questi attacchi li usi in situazioni dove togliere le pelli senza togliere gli sci sia un tema).
Discesa:
sulla discesa non c'é molto da dire, se non che il marker sembra un pochino piu diretto e simile ad un attacco da pista, ma veramente poco poco.
Conclusione:
Per concludere ieri ho comandato un freeride pro soprattutto grazie al miglior handling (gestione) con il bastone e la piu facilita nel bloccarlo/sbloccarlo senza dover toglier gli sci. Due ottimi attacchi, peccato per le piccole pecche nella gestione del marker, perché onestamente il concetto/realizzazione mi ispira di piu che il fritschi.
Ciao Bérna

Marker-Tour-F12.jpg
freeride_pro.jpg
Salomon Sentinel
IO